Alla fine di giungo 2009 insiemearoma.it si occupò del nuovo canale di comunicazione tra il sindaco Gianni Alemanno e i cittadini romani. Un blog, si disse, che partiva con propositi roboanti e dopo qualche giorno si trovò a fare i conti con la verità della rete: nessuno può simulare senza scivolare nel ridicolo.
La rete, uno strumento che in campagna elettorale la Alemanno crew aveva usato con furba spregiudicatezza, erano i tempi d'oro quando si poteva imputare al centrosinistra ogni episodio di cronaca nera accadesse a Roma.
Messa la fascia e smessi gli abiti degli oppositori catastrofisti, comincia l'allergia alle critiche. Dopo pochi giorni il blog viene adattato e ogni commento viene sottoposto a moderazione, con conseguente cernita tra le critiche che si reputano accettabili e quelle no.
Dopo l'estate il sindaco comincia a rispondere con video messaggi ai commenti selezionati dal suo staff. Una trovata simpatica, dove Alemanno affronta "con coraggio" anche qualche argomento scomodo. Le video risposte però sembrano fermarsi ad Ottobre, forse anche perchè dal numero di visualizzazioni degli stessi video sul canale youtube del sindaco si evince che i romani le snobbino decisamente.
A diversi mesi di distanza siamo tornati a fare un giro sul blog . Ne emerge un quadro piuttosto triste. La maggior parte dei post del sindaco non ha nemmeno un commento, alcuni ne totalizzano uno solitario. La sensazione è che nella migliore delle ipotesi (per il nostro sindaco) i romani proprio non si appassionino all'operato del Sindaco. Eppure i temi ci sono: la candidatura della Polverini, il 110° anniversario della Lazio ... in verità si parla anche di cose serie come il processo per lo stupro di Guidonia o la manutenzione straordinaria delle strade ... ma anche lì i nostri concittadini si esimono dal commentare il loro "amato" sindaco. E si sa non c'è nulla di peggio dell'indifferenza.
Pochi mesi fa la messa in suffragio di Bartolo Gallitto, passato missino e X° Mas. Alemanno era lì, uscito due minuti prima per non dare troppo nell’occhio. Subito dopo il caso Andrini, con la velenosa coda di polemiche. E il sindaco che lo difende dagli attacchi. “Non sono mai stato fascista, ma missino” ha sottolineato Alemanno, in una delle tante ...(continua)