Insiemearoma.it ha partecipato al sit-in di protesta organizzato dal vicepresidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Athos De Luca e dal consigliere Massimiliano Valeriani, per protestare contro il mancato controllo e la mancata rimozione dei cartelloni abusivi. La formula escogitata da Alemanno è la classica: installa (il cartellone abusivo, dove ti pare),
paga (sulla base di autocertificazione non controllata, né nel numero dei cartelloni, né della grandezza) e il tutto è sanato (e non più rimovibile). Certo, il Comune così sta raccogliendo tanti soldi, ma non è che ci voleva un genio avendo a disposizione una città come Roma. E’ chiaro che una città del genere è appetitosa per i “cartellonari”, soprattutto se non ci sono più regole, e possono mettere i cartelloni pubblicitari dove gli pare.
Per mettere la più classica delle ciliegine sulla torta, Alemanno ha pensato bene anche di smantellare la squadra dei vigili urbani che si occupava di controllare il territorio per difenderlo dai cartelloni abusivi, non sia mai che qualcuno disturbi la grande abbuffata. Torna in mente lo slogan della campagna elettorale di Alemanno, Roma cambia…sì, in un enorme consiglio per gli acquisti.
Pochi mesi fa la messa in suffragio di Bartolo Gallitto, passato missino e X° Mas. Alemanno era lì, uscito due minuti prima per non dare troppo nell’occhio. Subito dopo il caso Andrini, con la velenosa coda di polemiche. E il sindaco che lo difende dagli attacchi. “Non sono mai stato fascista, ma missino” ha sottolineato Alemanno, in una delle tante ...(continua)